• Regione: Lombardia
  • Tipologia: Garda Rosso DOC
  • Uva: Merlot e Rebo
  • Affinamento: affinamento del vino in tonneaux da 500 litri e in botti di legno da 2000 litri per 8/10 giorni; affinamento in bottiglia per 5 mesi.
  • Caratteristiche organolettiche: colore rosso porpora intenso, quasi ematico, denso e compatto, le cui sfumature cromatiche rasentano la buccia di melanzana. Pulito e con un generoso corpo, mostra i suoi estratti con una massa glicerica stretta e corposa che cola dal bicchiere. Al naso è un’invasione pacifica di profumi floreali come il ciclamino, le viole e il sambuco, seguiti da un’esplosione di sentori fruttati e speziati, su tutti il mirtillo e il ginepro. In bocca si intrecciano trame di gusto dolci e setose, tra la fragola morenica, l’uva spina e la confettura di prugne si alternano in coordinato equilibrio palatale con la sapidità e la potente struttura. Lievi note di essenza di rovere francese si volatizzano veloci.
  • Abbinamenti: L’abbinamento gastronomico con può essere classico ma anche eclettico: carni rosse alla griglia, brasati ed arrosti, oppure rombo al forno con patate o pasta e fagioli con gambero fritto, animelle e quinto quarto in umido oppure insalata di moscardini al Mille1.

L’Azienda Agricola Pratello ha costruito una realtà enologica intrigante e sfaccettata. I locali sorgono nel cuore dell’antico borgo di Pratello, dove ogni fase della trasformazione delle uve in vino, dalla fermentazione all’imbottigliamento, avviene secondo un’appassionata combinazione di tradizioni locali e innovazione tecnologica. La cantina, completamente interrata, si compone di un’area di recente costruzione e di un nucleo storico nel quale vengono conservate le botti in legno destinate all’affinamento delle riserve più pregiate.
Un valore fondamentale dell’azienda è il rispetto della natura che dopo un percorso biologico l’ha portata ad affrontare uno step successivo, ossia quello di creare un proprio protocollo di lavorazione che tenga in considerazione non solo l’utilizzo di prodotti naturali in campagna e cantina, ma che rispetti la biodiversità degli ecosistemi dei vigneti.
Questo metodo si fonda sull’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili, sulla compensazione ecologica, sull’efficienza energetica dei vigneti, sulla sinergia tra animali e piante.
In continuità con la filosofia aziendale incentrata sulla territorialità, la Cantina vinifica esclusivamente uve provenienti dai vigneti della Lugana e della Valtenesi. La valorizzazione di vitigni autoctoni come Turbiana, Manzoni Bianco, Rebo, Groppello e Marzemino, portata avanti in piena armonia con le regole della natura, permette all’azienda di sviluppare vini Doc (Valtenesi e Lugana) e coltivare preziose risorse territoriali-varietali come le uve bianche di Riesling, Chardonnay, Manzoni Bianco, Pinot Grigio e Sauvignon Blanc; e uve rosse come Sangiovese, Barbera e uve di Rebo – queste ultime impiegate per la produzione del vino Mille1, fiore all’occhiello dell’azienda