La Valpolicella, zona collinare che precede l’inizio delle Prealpi Veronesi, è per gli appassionati di vino sinonimo di viticoltura.
Nel suo territorio vengono prodotte le seguenti DOC.
Il Valpolicella d’annata è un vino giovane dal profumo delicato e vinoso e dal sapore fresco, sapido e piacevolmente tannico. Viene ottenuto dall’assemblaggio di più vitigni (Corvina, Corvinone, Rondinella, Molinara, Oseleta, Croatina, Dindarella e Spigamonti), la scelta del vitigni e delle proporzioni dipendono dal disciplinare e dal risultato che vuole ottenere la cantina.
La tipologia “superiore” ha caratteristiche qualitative maggiori che dipendono dalla scelta dei vigneti migliori, dai leggeri appassimenti cui sono sottoposte le uve e dall’obbligo di invecchiamento minimo di almeno un anno.
Il Valpolicella Ripasso è ottenuto dalla rifermentazione del Valpolicella base sulle vinacce residue dell’Amarone e del Recioto, ciò conferisce al vino un incremento in termini di alcol, sostanze polifenoliche ed estratti. Il colore è rosso rubino scuro con riflessi granati; il profumo è caratteristico con note di frutta rossa, balsamiche e vaniglia. Vino di corpo, pieno e secco.
L’Amarone della Valpolicella è ottenuto dall’appassimento delle uve, che riposano in “fruttai” per 100/120 giorni. L’uva appassita viene vinificata d’inverno. È una fermentazione lenta e sapiente, porta ad ottenere un vino secco dall’elevata gradazione alcolica. Un lungo invecchiamento in legno perfeziona la sua struttura e personalità unica, rendendolo in grado di conservarsi ed evolversi per decenni. L’ Amarone si presenta con un rosso carico e riflessi granati. Al naso è intenso, si sentono i profumi di frutta rossa e matura, spezie e tabacco. Al palato è asciutto, di corpo pieno e con un buon tannino e ricca sapidità.
Il Recioto della Valpolicella, come l’ Amarone, viene prodotto partendo dalle dalle uve appassite in fruttaio. La sua tipica dolcezza e struttura derivano dall’arresto della fermentazione. È di colore rosso rubino scuro impenetrabile con riflessi granati. Ha note balsamiche, di ciliegie sotto spirito e di frutta passita. In bocca è pieno, dolce ma non è mai stucchevole grazie alla sua buona acidità.














