• Regione: Lombardia
  • Tipologia: Lugana
  • Uva: Turbiana 100%
  • Affinamento: 6 mesi in acciaio sulle fecce nobili, con bâttonage costante. Segue un breve affinamento in bottiglia.
  • Caratteristiche organolettiche: Colore giallo paglierino brillante. Al naso esprime note floreali e fruttate in cui dominano aromi di frutta tropicale e ginestra, con accenni balsamici di timo e intriganti sentori minerali di pietra umida. In bocca svela un perfetto equilibrio tra freschezza e struttura, con una piacevole sapidità minerale che dona profondità e persistenza al finale.
  • Abbinamenti: Perfetto come aperitivo, si sposa a piatti di pesce al forno, alla griglia o bollito, in particolare preparazioni a base di pesci lacustri quali trota, persico e coregone. Da provare con le aringhe alla gardesana, piatto della tradizione locale.

Montonale nasce da un’antica tradizione contadina familiare sbocciata sulle colline di Desenzano del Garda. Qui, nei primi anni del Novecento Francesco Girelli dissodò due ettari di terreno in località Conta. Piantò Turbiana di Lugana, Cabernet Sauvignon e Merlot: si narra che il profumo del mosto di Lugana fosse tanto intenso da attirare il vicinato. Suo figlio Aldo continuò nel solco paterno e acquistò sei ettari di vigna piantata a Turbiana, Barbera e Marzemino.
Ambasciatore del territorio d’antan, cedeva vino ai clienti lungo l’arco alpino, diffondendo il nome del Lugana. Dopo di lui Luciano, che mise a frutto l’esperienza degli avi e acquistò altri 60 ettari di vigneto parzialmente vitati a Turbiana dai nobili Bertani. Divisioni ereditane inibirono però il suo sogno di viticoltore. La Vigna fu quasi totalmente espiantata, nel 1998 l’ultima mesta vendemmia.
Roberto Girelli, con i fratelli Claudio e Valentino, ha respirato sin da ragazzino i profumi della cantina. Nel 2002, appena ventenne, segue la sua prima vendemmia. L’anno dopo presenta 800 bottiglie con il marchio Girelli, vendute agli amici di famiglia e si iscrive alla Facoltà di Viticoltura ed Enologia di Verona. Il primo Lugana arriva con la vendemmia 2004, nel 2005 la famiglia pianta altri cinque ettari di vigneti a Turbiana e altre varietà a bacca rossa.
Le vigne di Montonale si estendono per trenta ettari intorno alla cantina, su un terreno argilloso, ricco di scheletro e calcare che conferisce alle uve un grande potenziale in mineralità, finezza e aromaticità, essenziali per ottenere vini di estrema eleganza. Per ogni varietà è stato selezionato il suolo idoneo. I filari sono orientati Nord-Sud e allevati a Guyot modificate ad archetto, con 6/8 gemme.
La cantina è costruita con pareti in paglia di riso, materiale traspirante che garantisce un microclima salubre. Sulla copertura è installato un impianto fotovoltaico da 96kW, che assicura completa autonomia energetica e riduce drasticamente le emissioni di anidride carbonica.